Bossi apre al Berlusconi bis, Fini vuole prima le dimissioni del Cav.
Il presidente della Camera sarebbe "abbastanza d'accordo" sull'ipotesi di una crisi pilotata cui seguirà un reincarico a Silvio Berlusconi. Lo dice Umberto Bossi, lasciando Montecitorio. Sull'ipotesi di un Berlusconi che accetta di dimettersi con la garanzia di riottenere Bossi ha spiegato che "le altre volte è successo: Berlusconi è andato al Quirinale per riavere il reincarico. Molto meglio una crisi pilotata che una crisi al buio". Ma Fini fa sapere che "le cose sono molto più complicate di come le presenta Bossi". Leggi Perché il Cav. continua a rinviare la crisi?
16 AGO 20

"Le cose sono molto più complicate di come le presenta Bossi". Gianfranco Fini gela le dichiarazioni possibiliste del leader della Lega Nord, dopo il colloquio di stamani tra i due esponenti politici. Il capogruppo alla Camera di Fli, Italo Bocchino, racconta un altro film: "Fini ha chiesto le dimissioni di Berlusconi, altrimenti noi usciremo dal governo. Queste due cose sono certe, per tutto il resto aspettiamo che Berlusconi decida se dimettersi o meno. Bisogna attendere il rientro di Berlusconi da Seul per sapere se c'è una risposta alle domande che Fini ha posto. Se non ci sarà, la conseguenza è il ritiro della nostra delegazione dal governo".
In sintonia con Fli il segretario Udc, Lorenzo Cesa: "Noi siamo perché si cambi fase politica. C'è bisogno di un nuovo governo e di un nuovo presidente del Consiglio. Siamo in una crisi di fatto, Berlusconi rassegni le dimissioni e si apra una nuova fase nel paese". Dall'opposizione il segretario Pd, Per Pier Luigi Bersani, commenta: l'incontro tra Bossi e Fini "sposta ben di poco la situazione". Ormai "c'è una crisi conclamata" e "tutti quelli che lo negano o traccheggiano fanno un danno a questo paese. Al ritorno da Seul il presidente del Consiglio dovrebbe prendere qualche decisione. Antonio Di Pietro ironizza sulle parole di Bossi: "Mi auguro che siano solo un'invenzione e non il risultato di un lavoro in corso fatto solo per mantenere Berlusconi al governo. Me lo auguro soprattutto per Fini poiché, dopo aver predicato, in queste settimane, l'incompatibilità del presidente del Consiglio con le funzioni di governo perderebbe la faccia e la dignità".